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Castellabate

Castellabate, il paese di “Benvenuti al Sud”

Castellabate è uno dei borghi medievali più belli del Cilento, tanto da diventare il protagonista del film “Benvenuti al Sud” con Claudio Bisio e Alessandro Siani. Il Comune di Castellabate ospita quasi 10 mila abitanti e molte frazioni. Oltre a Castellabate Paese troviamo altre 4 frazioni, tutte marine: Ogliastro Marina, Santa Maria di Castellabate, San Marco di Castellabate e Lago. All’interno del territorio comunale troviamo anche Punta Licosa.

Dove si trova Castellabate

Zona lago e santa maria di castellabate

Castellabate è uno dei comuni più a nord del Cilento. Confina, nella parte settentrionale, con il comune di Agropoli, e a sud con il comune di Montecorice.

Cosa vedere a Castellabate

Il paese di “Benvenuti al sud” è uno dei borghi più affascinanti del Cilento e sono molte le cose da vedere, a partire dal borgo medievale, passando per l’area marina protetta di Santa Maria.

Il borgo medievale di Castellabate

Borgo medievale di Casellabate

Qui non si muore” questa è una frase incisa su una targa in pietra all’interno del borgo medievale di Castellabate. La frase, infatti, è stata pronunciata da Gioacchino Murat nel 1811 sporgendosi dal belvedere di San Costabile nel centro storico.

Il borgo medievale sorge sul colle Sant’Angelo e ha cinque accessi. Il principale è il “Vaglio” e lo ritroviamo nei pressi del Castello dell’Abate, gli altri sono “porta di Mare”, “porta la Chiazza”, “porta Sant’Eustachio” e “porta de li Bovi” o Belvedere. Molto suggestiva la piazza X ottobre 1123 (data di fondazione del castello), location principale del film “Benvenuti al Sud”.

Il Castello dell’Abate e il Belvedere di San Costabile

Castello dell'Abate Castellabate

Tra gli accessi al paese abbiamo visto come il “Vaglio” sia quello principale ed è nei pressi di due bellezze del borgo medievale, il Belvedere di San Costabile e il Castello dell’Abate. Il Belvedere di San Costabile è uno dei terrazzi più belli del Cilento, un terrazzo che mostra una vista panoramica sulla costa cilentana unica. A vegliare sul Belvedere di San Costabile il Castello dell’Abate che presenta sul manto erboso dell’ingresso la scritta della città. Il Castello dell’Abate è stato fondato dall’abate Costabile (nome più comune tra gli abitanti del comune), ed è stato completato da Simeone. Il Castello, come molti del Cilento, è stato costruito per proteggere i cittadini dagli attacchi dei saraceni. Il castello ha 4 torri poste sugli angoli e all’interno è presente un giardino, abitazioni e sotterranei.

Area marina protetta di Santa Maria di Castellabate

Area marina protetta di Santa Maria di Castellabate

L’area marina protetta di Santa Maria di Castellabate è una delle due aree marine protette del Parco Nazionale del Cilento Vallo di Diano e Alburni, insieme a quella degli Infreschi a Marina di Camerota. L’istituzione dell’area marina protetta di Santa Maria è avvenuta nel 2009 e parte da Punta Tresino, al confine con Agropoli, fino a tutta Punta Licosa. Per maggiori informazioni sull’istituzione dell’area marina visitate la pagina del ministero dell’ambiente dedicata all’area marina cilentana.

Cosa fare a Castellabate

Le cose da fare a Castellabate non mancano, soprattutto in estate e in primavera grazie alle splendide spiagge del litorale e i borghi da visitare. Anche in inverno, però, è possibile fare molte cose, ad esempio visitare i mercatini di Natale.

Le spiagge

spiaggia marina piccola santa maria di castellabate

La costa dell’area marina è molto lunga e sono molte le spiagge presenti. Le spiagge di Castellabate sono tra le più ricercate del Cilento. Troviamo le numerose spiagge di Santa Maria, quelle di San Marco, quelle incantate di Punta Licosa e, infine, quelle di Ogliastro Marina. Tra gli arenili più lunghi quelli di zona lago e la spiaggia del Pozzillo.

Il sentiero di Punta Licosa

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Il sentiero di Punta Licosa è uno dei percorsi trekking da fare almeno una volta nella vita. Lungo il percorso si passa tra abitazioni caratteristiche, spiagge, natura e tanto altro.

Il percorso parte dal porto di San Marco e raggiunge Punta Licosa, passando per il porto di Licosa e costeggiando l’area marina protetta di Santa Maria per 5 km. Il percorso non presenta molte difficoltà se non i 10 km da percorrere tra andata e ritorno.

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