Nasce “La Rotta dei Focei”: da Ascea parte il progetto internazionale che unisce il Mediterraneo
È nata il 6 maggio 2026 a Napoli, nella Sala della Loggia del Maschio Angioino, l’Associazione “La Rotta dei Focei – The Route of the Phocaeans”, il progetto internazionale promosso dal Comune di Ascea che mette in rete territori uniti dalla storia dei Focei e dalle radici comuni del Mediterraneo.
Dal Cilento fino alla Grecia, passando per la Turchia e la Spagna, prende così forma una nuova collaborazione culturale e istituzionale che guarda alla valorizzazione del patrimonio storico, archeologico e identitario delle comunità coinvolte.
La Rotta dei Focei: siglato l’accordo internazionale
La nascita dell’associazione rappresenta il primo passo operativo di un percorso internazionale che coinvolge diversi territori legati alla storia dei Focei, antico popolo navigatore proveniente dall’Asia Minore e fondatore di città simbolo come Velia, Marsiglia e Focea.
A sottoscrivere l’accordo sono stati il Comune di Ascea, il Comune di Focea in Turchia e il Comune di Saronikos in Grecia. Collegato da remoto anche il sindaco di L’Escala, in Spagna, altro territorio coinvolto nel progetto che ha firmato l’atto in occasione della visita della delegazione in Spagna l’8 maggio.
L’obiettivo della Rotta dei Focei è costruire una rete culturale e istituzionale tra comunità che condividono una memoria storica comune, valorizzando il patrimonio archeologico, culturale e identitario del Mediterraneo.
Napoli crocevia del Mediterraneo
L’incontro si è svolto Napoli, l’antica Partenope, città scelta simbolicamente come punto di partenza di questo nuovo percorso internazionale. Ad aprire i lavori sono stati il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi e l’assessore al Turismo della Regione Campania Enzo Maraio. Presenti anche i rappresentanti istituzionali dei territori partner: Stefano Sansone per Ascea, Saniye Fıçı per Focea e Dimitrios Papachristou per Saronikos.
A moderare l’iniziativa è stata Tiziana D’Angelo, la direttrice dei Parchi Archeologici di Paestum e Velia, mentre uno dei momenti più suggestivi della giornata è stata l’esecuzione del brano “Focei Focei” di Liberato Liliano.
Ascea protagonista della Rotta dei Focei
Per il Cilento e per Ascea si tratta di un riconoscimento importante. Velia, antica Elea, rappresenta infatti uno dei simboli più forti della presenza focese nel Mediterraneo occidentale. Ed è proprio da qui che il Comune di Ascea ha deciso di costruire una progettualità capace di mettere insieme cultura, turismo, relazioni internazionali e valorizzazione del territorio.
«Oggi abbiamo dato forma concreta a un percorso comune: con la firma dell’atto costitutivo avviamo una collaborazione tra territori uniti dalla storia dei Focei e proiettati verso nuove opportunità nel Mediterraneo», ha dichiarato il sindaco di Ascea Stefano Sansone.
Un progetto che punta non solo alla memoria storica, ma anche alla costruzione di nuove occasioni di sviluppo e cooperazione europea con l’obiettivo di creare una rete stabile di collaborazione tra territori mediterranei attraverso eventi, progetti culturali, percorsi turistici condivisi e iniziative europee.
Il Cilento guarda al Mediterraneo
Nel Cilento siamo abituati a guardare il mare pensando alle vacanze, alle barche e alle estati infinite. Ma ogni tanto vale la pena ricordare che questo stesso mare, migliaia di anni fa, era una strada.
La Rotta dei Focei nasce proprio da questo pensiero: dall’idea che il Mediterraneo possa tornare a essere un ponte tra comunità, culture e territori.
E in fondo, vedere Ascea seduta allo stesso tavolo con Grecia, Turchia, Spagna e Marsiglia fa capire una cosa semplice: il Cilento, quando parte dalla propria storia, riesce ancora a parlare al mondo.


