Da Pisciotta a Cannes: il cortometraggio “Oh Boys” porta il Cilento alla Croisette
“Oh Boys”, il cortometraggio diretto da Antonio Donato e nato all’interno del progetto Pisciotta Borgo Vivo, è stato selezionato alla Quinzaine des Cinéastes, la sezione indipendente del Festival di Cannes dedicata ai nuovi talenti del cinema internazionale.
Girato tra Pisciotta e Marina di Pisciotta nell’ambito del Pisciotta Film Lab, questo corto girato nel Cilento arriva sul palcoscenico più importante del cinema mondiale.
Oh Boys a Cannes
Il cortometraggio “Oh Boys” è una dramedy diretta da Antonio Donato e realizzato nell’ambito del progetto Pisciotta Film Lab del PNRR “Pisciotta Borgo Vivo”. Selezionato alla Quinzaine des Cinéastes, in programma dal 12 al 23 maggio, è l’unica opera italiana presente nella sezione indipendente e l’unica produzione italiana dell’intera manifestazione.

Prodotto da Saverio Pesapane e Mariapia Autorino per Premiere Film, insieme a VIA73, Andromeda Film e Courageous Donuts, presenta un cast con attori internazionali come Tom Byrne, Meg Bellamy, Luca Lacerenza e Antonio De Rosa.
Obiettivo della Quinzaine des Cinéastes è scoprire nuovi talenti e sostenere registi indipendenti.
Cos’è il Pisciotta Film Lab
Pisciotta Film Lab, all’interno del progetto Pisciotta Borgo Vivo, nasce da un’idea chiara: fare del borgo un laboratorio di cinema, formazione e produzione audiovisiva. Non il classico workshop dove si ascolta e basta, ma un’esperienza immersiva che accompagna giovani autori, registi e sceneggiatori lungo tutta la filiera produttiva di un film.
Il laboratorio ha attraversato quattro sezioni principali che hanno coperto l’intero processo creativo e produttivo del cortometraggio:
- laboratorio di scrittura per lo sviluppo e la stesura della sceneggiatura, costruita tenendo conto del territorio e delle sue location;
- laboratorio di regia e organizzazione delle riprese, con il coinvolgimento diretto di sceneggiatori e regista;
- lavoro sulla post-produzione;
- percorso dedicato alla distribuzione festivaliera.
Ed è proprio da questi momenti creativi che è nato il cortometraggio “Oh Boys”, diretto da Antonio Donato e scritto da Paolo Carbone, Antonio Donato, Andrea Orsenigo e Dania Rendano.
Le riprese hanno trasformato i borghi di Pisciotta e Marina di Pisciotta in un set naturale dove il paesaggio non fa solo da sfondo, ma entra nella narrazione.
“Oh Boys”: trama e atmosfera cilentana
Il cortometraggio racconta tre storie intrecciate dentro un borgo costiero, affrontando temi attualissimi come la mascolinità, il bisogno di sentirsi accettati e quella strana competizione continua che spesso ci portiamo addosso. Al centro del racconto c’è un giovane sassofonista che decide di smettere di rincorrere ciò che gli altri si aspettano da lui e inizia finalmente a suonare seguendo la propria voce.
Una storia che trova forza nei luoghi in cui è stata girata. Perché le atmosfere cilentane, in questo film, non fanno da sfondo: respirano insieme ai personaggi.
Il Cilento protagonista del cinema contemporaneo
Il progetto Pisciotta Borgo Vivo continua così a dimostrare che investire nella cultura nei piccoli paesi non è una fantasia buona solo per i convegni. Può diventare cinema vero, lavoro, movimento, idee e perfino Cannes.
E diciamocelo: vedere il nome di Pisciotta accanto a quello del Festival di Cannes fa un certo effetto. Un po’ come quando incontri un compaesano dall’altra parte del mondo e pensi: “Ma guarda un po’ dove siamo arrivati!”



