A Marina di Ascea, nel Cilento è arrivata la tartaruga caretta caretta, la prima turista dell’estate. Non ha prenotato ma ha lasciato un nido nella zona antistante il Lido Brigantino.
La Caretta caretta, nella notte tra il 15 e 16 luglio 2026 ha deciso di inaugurare l’estate con il primo nido di tartaruga ad Ascea. Dopo averlo scavato nella sabbia e completato la fase di nidificazione, la tartaruga è ritornata in mare, lasciando un importante segno della ricchezza naturalistica e della biodiversità che caratterizzano il nostro territorio.
Per chi conosce il Cilento questa bella notizia non sorprende più di tanto. La nidificazione delle tartarughe marine ad Ascea, infatti, non è un evento isolato, ma una piacevole conferma.
Negli ultimi anni il litorale è diventato uno dei punti di riferimento del Mediterraneo per la riproduzione della Caretta caretta. Un riconoscimento arrivato grazie ai dati raccolti tra il 2000 e il 2024, che raccontano una storia fatta di biodiversità, tutela ambientale e un ecosistema costiero che, nonostante tutto, continua a funzionare.
In pratica, se le tartarughe potessero lasciare una recensione, probabilmente scriverebbero: “Spiaggia tranquilla, sabbia ottima, torniamo ogni estate.”
La spiaggia di Ascea Marina è un habitat privilegiato per la riproduzione della Caretta caretta. Un risultato legato alla qualità dell’ecosistema costiero e alle azioni di tutela portate avanti negli anni. Inoltre c’è un altro importantissimo dettaglio: proprio da Ascea, lo scorso anno, è partita la nuova campagna europea del progetto LIFE TURTLENEST, dedicata alla protezione delle tartarughe marine e alla riduzione dell’inquinamento luminoso lungo le coste.
Perché sì, anche le tartarughe preferiscono dormire senza i fari puntati addosso. E, soprattutto, i piccoli appena nati hanno bisogno del buio naturale per orientarsi verso il mare. Un lampione acceso nel posto sbagliato può trasformare la loro prima passeggiata in una gita decisamente fuori programma.
La presenza di un nuovo nido di Caretta caretta è molto più di una curiosità estiva.
Significa che il nostro mare è vivo, che la spiaggia offre ancora le condizioni ideali per la riproduzione e che gli interventi di tutela ambientale stanno dando risultati concreti.
I dati raccolti tra il 2000 e il 2024 hanno riconosciuto il litorale di Ascea come una delle aree più importanti del Mediterraneo per la nidificazione.
Ogni nuova deposizione, quindi, rappresenta un successo per tutto il territorio, perché le tartarughe ad Ascea scelgono solo luoghi che ritengono sicuri per affidare il futuro della propria specie.
E se un animale che attraversa il Mediterraneo decide di fermarsi proprio qui, forse un motivo c’è.
©Riproduzione Riservata
Domenica 9 agosto alle ore 20, in località Piè di Moio a Moio della Civitella,…
Nuovo assetto politico-amministrativo ad Ascea, dove il sindaco Stefano Sansone, lo scorso 30 luglio 2026,…
Nell'articolo dedicato all'Odissea e ai poemi omerici nel Cilento c'è un grande assente: il Ciclope.…
L'uscita del film The Odissey (Odissea) di Christopher Nolan, nelle sale dal 16 luglio 2026,…
Il Leon Fest che si tiene a Vallo della Lucania dal 18 al 25 luglio…
Leon Fest a Vallo della Lucania dal 18 al 25 luglio è la prima edizione…