Pisciotta, ritrovato relitto di epoca romana

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Porto di marina di pisciotta veduta dall'alto il cilentano cilento
Porto di marina di pisciotta veduta dall'alto il cilentano cilento

Marina di Pisciotta, la frazione costiera di Pisciotta, nel mese di luglio 2023 è stata protagonista del ritrovamento di un’imbarcazione antica sul fondale marino, risalente all’età romana.

Un’imbarcazione romana con anfore

Il reperto è stato ritrovato a circa 7 miglia dalla terraferma ed ha destato particolare attenzione perché conteneva un centinaio di anfore. Molte di queste, al momento del ritrovamento, erano ancora integre.
L’accaduto ha mobilitato i carabinieri subacquei di Napoli, i quali hanno eseguito un’ispezione di ben quattro giorni.
Dopo un lungo e faticoso lavoro, l’imbarcazione, lunga 12 metri e larga 8 metri, è stata recuperata ad una profondità di 152 metri e poi è stata sistemata su una superficie di ben 100 mq.

La datazione del reperto ritrovato a Pisciotta 

Si pensa che in passato le anfore venissero utilizzate per il trasporto delle merci, come ad esempio olio e vino.

Grazie alle anfore presenti all’interno dell’imbarcazione è stato possibile datare il reperto.

Infatti, rispetto alla loro tipologia, studiosi ed esperti hanno ipotizzato l’attribuzione del ritrovamento archeologico al II e I secolo a. C., dunque all’epoca romana.

reperto archeologico

Fonte: Facebook, Finestre sull’arte

Si ritiene che l’imbarcazione fosse di tipo mercantile.

Pisciotta tra l’altro è stata per lungo tempo un’area di traffico mercantile, esposta anche a frequenti naufragi.

La scoperta nel comune di Pisciotta

La notizia del ritrovamento archeologico ha attirato l’attenzione del sindaco e dell’amministrazione di Pisciotta. Questi, infatti, hanno chiesto alla Sopraintendenza Archeologica delle belle Arti di poter accogliere il reperto antico e di custodirlo presso gli ambienti del Palazzo Marchesale del comune.
Non è la prima volta che Marina di Pisciotta è protagonista di ritrovamenti
archeologici di tal genere.

Già nel 2021, infatti, il progetto ‘Tyrrhenian Link’, aveva già focalizzato l’attenzione sul relitto in questione poiché era stato individuato in seguito alle ricerche subacquee avanzate dalla società Terna Rete Italia.

Solo nel luglio 2023 sono state fatte però delle ricognizioni più accurate che hanno confermato che si trattava di un’imbarcazione contenente anfore.

Dunque, la frazione marinara di Pisciotta, oltre ad essere famosa per le sue spiagge dai ciottoli chiari e da un turismo di nicchia, è diventata nell’ultimo periodo un luogo di grande attrazione anche grazie ai reperti archeologici.

Panorama Pisciotta Palinuro

 

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